BONUS INFISSI

Sostituzione di finestre che migliorano l’efficienza energetica della casa

NORMATIVA

 

Con l’art. 1, comma 345, della Legge 296/2006 è sancita la possibilità di ottenere un’agevolazione fiscale per la sostituzione di finestre comprensive di infissi già esistenti (non come nuova installazione), delimitanti il volume riscaldato verso l’estero o verso vano non riscaldati, a patto che rispettino i requisiti di trasmittanza termica richiesti.

DETRAZIONI E TETTI DI SPESA MASSIMI

Per queste opere è prevista una detrazione del 50% delle spese sostenute e documentate con un limite massimo ammissibile pari a 60.000 € per unità immobiliare, quindi corrispondente ad una spesa massima pari a 120.000 €.

QUALI SONO I REQUISITI

 

Per usufruire del Bonus Infissi è necessario che alla data d’inizio lavori, gli edifici siano “esistenti” (ovvero accatastati o con richiesta di accatastamento in corso) e dotati di impianto di climatizzazione invernale (quindi deve essere presente un impianto di riscaldamento di qualsiasi tipo).

Inoltre l’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti e/o sue parti, quindi non sono comprese le nuove installazioni o gli ampliamenti di finestre già esistenti.

Come per tutte le opere comprese nell’Ecobonus, l’intervento deve interessare esclusivamente locali riscaldati, delimitandone il volume verso l’estero o verso altri vani non riscaldati.

Altro punto importante sono i valori di trasmittanza temica. Infatti, il valore finale (Uw) deve essere uguale o inferiore a quello riportato nell’allegato E del decreto requisiti.

SPESE AMMISSIBILI

 

Rientrano nella detrazione le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi o di una porta d’ingresso, la coibentazione o sostituzione dei cassonetti, l’integrazione e sostituzione dei componenti vetrati, fornitura e posa in opera di scuri, persiane, avvolgibili e relativi elementi accessori, sostituiti simultaneamente agli infissi, nonché le relative prestazioni professionali.

Il costo, al netto dell’IVA, prestazioni professionali e opere complementari, non deve essere superiore a:

550 €/mq per le zone climatiche A, B e C
650 €/mq per le zone climatiche D, E e F

Il costo per gli oscuranti (tapparelle, persiane o scuri) non può essere superiore a 100 € in relazione ai mq dell’infisso (per tutte le zona climatiche).

NOVITÀ SUPERBONUS

Con l’introduzione del Superbonus anche la sostituizione degli infissi ritra tra gli interventi che possono accedere alla detrazione del 110% dell’importo speso per la fornitura e la posa in opera. Vengono considerati interventi “trainati” e pertanto devono essere effettuati contestualmente ad almeno un intervento “trainante“, come la coibentazione dell’edificio o la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre specificato che il miglioramento di almeno due classi energetiche, requisito indispensabile per accedere alla detrazione del 110% del Superbonus, viene richiesto, nel caso di opere eseguite in contesto condominiale, solo nell’APE complessiva dell’edifcio. Quindi non è necessario che dalla sostituzione degli infissi ne derivi un miglioramento di prestazione energetica anche per l’appartamento, come fino a poco fa si pensava.

Restano tuttavia fondamentali i requisiti di conformità dell’abitazione alle norme urbanistiche edilizie, ovvero l’assenza di abusi interni.