ESEMPI E SIMULAZIONI
DI INTERVENTI

ESEMPIO 1

Mario, proprietario di un appartamento in condominio privo di riscaldamento centralizzato, effettua degli interventi di efficientamento energetico (per es. cappotto termico) che beneficiano del Superbonus, conseguendo il miglioramento di due classi energetiche.

Decide quindi di avviare una ristrutturazione che preveda la sostituzione della caldaia e degli infissi, oltre a smantellare e ricostruire i servizi igienici.

Se la caldaia e le finestre possiedono i requisiti richiesti dall’art. 14 del decreto legge n. 63/2013, il signor Rossi può beneficiare del Superbonus del 110% e, pertanto, a fronte di una spesa ipotetica sostenuta di 8.000 €, otterrà una detrazione di 8.800 € da utilizzare in 5 quote annuali da 1.760 € ciascuna.

Diversamente, se le opere eseguite sui servizi igienici prevedono anche il rifacimento degli impianti, oltre alla sostituzione della pavimentazione e dei sanitari, potrà usufruire del Bonus Ristrutturazione per manutenzione straodinaria. La detrazione sarà pari al 50% delle spese sostenute e quindi, ipotizzando un costo di 20.000 € avrà diritto ad una detrazione di 10.000 € con quote annuali di 1.000 € ciascuna.

ESEMPIO 2

Franco, proprietario di una villetta indipendente, è intenzionato ad effettuare una ristrutturazione della propria abitazione e, per usufruire al meglio della detrazione fiscale, prospetta anche un miglioramento dell’efficienza energetica per passare dall’attuale classe G alla E.

Alla luce della sua decisione, gli si prospettano due alternative:

sostituire la caldaia con una ad alta efficienza, sostituire gli infissi per ridurre la trasmittanza termica e far realizzare il cappotto termico. In questo caso potrà beneficiare del Superbonus e a fronte di una spesa di 25.000 € per il cappotto termico e 10.000 € per la caldaia e gli infissi, potrà ottenere una detrazione di 38.500 €, da ripartire in 5 quote annuali da 7.700 € caduna.

– in alternativa, può procedere con la ristrutturazione della villetta intervenendo direttamente su pavimentazione, impiantistica e servizi igienici e per i quali può beneficiare, grazie al Bonus Ristrutturazione, di una detrazione pari al 50% degli importi spesi, fino al limite di 96.000 €, ripartita nei successivi 10 anni.

ESEMPIO 3

Camilla è in affitto in una villetta a schiera, quindi con accesso indipendente, e vuole effettuare interventi di riqualificazione energetica. Grazie agli interventi trainanti e trainati potrà usufruire del Superbonus e godere dello sgravio fiscale del 110% in relazione alle spese sostenute per i successivi anni.

Non essendo cumulabile, nel caso in cui Camilla cambi casa, non potrà più usufruire delle agevolazioni fino a quando non saranno scaduti i 5 anni.

ESEMPIO 4

Giovanni abita in un edificio unifamiliare e vuole sostituire la vecchia caldaia turbo con una a condensazione. Vorrebbe, inoltre, sostituire anche i serramenti.

Per entrambi gli interventi, a patto che comportino un miglioramento di due classi energetiche (asseverato mediante A.P.E.), potrà usufruire del Superbonus al 110% e pertanto, ipotizzando un costo totale di intervento pari a 15.000 €, avrà una detrazione di 16.500 € nei successivi 5 anni, o potrà cedere il credito ad un’azienda terza ottenendo uno sconto immediato.

ESEMPIO 5

Un Condominio vuole realizzare, come intervento trainante, un impianto centralizzato per la sola produzione di acqua calda sanitaria per una pluralità di utenze. Per poter usufruire del Superbonus al 110% dovrà dotare il suddetto impianto di un proprio generatore di calore separato dalla caldaia per la climatizzazione invernale, salvo impedimenti di natura tecnica o nel caso in cui si dimostrabile che l’utilizzo di quello esistente produca un beneficio energetico.

EDIFICIO UNIFAMILIARE
SIMULAZIONE 1

– Edificio unifamiliare in zona Climatica F di 110 mq calpestabili

– Struttura costituita da piano interrato, piano terra e piano primo

– Immobile equipaggiato con 2 collettori solari termici

– Caldaia a condensazione a gas metano

– Costruzione recente con perimetrali a bassa trasmittanza

– Serramenti performanti

– Classe Energetica Attuale A1

ENERGIA PRIMARIA RINNOVABILE 25%

INTERVENTI ESEGUIBILI

INTERVENTO TRAINANTE

Sostituzione della caldaia con una pompa di calore aria-acqua

INTERVENTO TRAINATO

Installazione pannelli fotovoltaici sulla falda sud del tetto

INTERVENTO TRAINATO

Installazione di un accumulo elettrochimico

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 9%

ENERGIA PRIMARIA RINNOVABILE 74%

EDIFICIO UNIFAMILIARE
SIMULAZIONE 2

– Edificio unifamiliare in zona Climatica E di 150 mq calpestabili

– Struttura costituita da piano interrato, piano terra e sottotetto non abitabile

– Nessun precedente intervento di efficientamento energetico

– Caldaia tradizionale a gasolio

– Struttura tipica degli anni 70 con pareti perimetrali con intercapedine d’aria

– Serramenti mai sostituiti

– Classe Energetica Attuale G

INTERVENTI ESEGUIBILI

INTERVENTO TRAINANTE

Sostituzione della caldaia con una nuova a gasolio a condensazione

INTERVENTO TRAINANTE

Coibentazione del soffitto all’estradosso del sottotetto

INTERVENTO TRAINATO

Sostituzione dei serramenti con trasmittanza max 1,3 W/mqK

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 38%

INTERVENTO TRAINANTE

Sostituzione della caldaia con una nuova a gasolio a condensazione

INTERVENTO TRAINANTE

Cappotto termico esterno + coibentazione del soffitto all’estradosso del sottotetto

INTERVENTO TRAINATO

Sostituzione dei serramenti con trasmittanza max 1,3 W/mqK

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 66%

INTERVENTO TRAINANTE

Sostituzione della caldaia con una nuova caldaia a pellet

INTERVENTO TRAINANTE

Cappotto termico esterno + coibentazione del soffitto all’estradosso del sottotetto

INTERVENTO TRAINATO

Sostituzione dei serramenti con trasmittanza max 1,3 W/mqK

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 48%

CONDOMINIO
SIMULAZIONE 3

– Condominio edificato nei primi anni 2000 in zona Climatica F

–  14 unità immobiliari e interrato con autorimesse e cantine

– 3 piani fuori terra più piano mansardato

– Riscaldamenti e ACS autonomi

– Pareti perimetrali con un sottile strato di materiale isolante nell’intercapedine

– La struttura ha molti pilastri “nudi” che incidono negativamente sulla dispersione termica

– Serramenti di media qualità

– Classe Energetica F

INTERVENTI ESEGUIBILI

INTERVENTO TRAINANTE

Cappotto pareti perimetrali + coibentazione intradosso soffitto piano interrato

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 22%

INTERVENTO TRAINANTE

Cappotto pareti perimetrali + coibentazione intradosso soffitto piano interrato

INTERVENTO TRAINATO

Sostituzione di tutti i serramenti con trasmittanza massima di 1,00 W/mqK

 

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 37%

INTERVENTO TRAINANTE

Cappotto pareti perimetrali + coibentazione intradosso soffitto piano interrato

INTERVENTO TRAINATO

Sostituzione di tutti i serramenti con trasmittanza massima di 1,00 W/mqK

INTERVENTO TRAINATO

Sostituzione delle caldaie autonome con nuove caldaie a condensazione di classe A

RISULTATO

RISPARMIO ENERGETICO STIMATO 58%