APPROFONDIMENTO
SUI BONUS FISCALI

CHE COSA SONO I BONUS FISCALI

 

Con la pubblicazione del Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2020 (Art. 119) e successiva conversione in Legge n. 77 del 17 luglio 2020, sono stati delineati i criteri di accesso agli incentivi e aggiunto il “superbonus” per tutti gli interventi di efficientamento energetico e del miglioramento sismico delle abitazioni.

L’importante novità introdotta con questo Decreto è data dalla possibilità di cedere il proprio credito fiscale, oltre che all’impresa costruttrice, anche a un terzo soggetto, come banche, assicurazioni, finanziarie, etc. In questo modo, il costo che il proprietario dell’immobile deve sostenere per realizzare queste opere è pari a zero.

QUALI SONO I VANTAGGI FISCALI

 

Gli incentivi fiscali, in misura percentuale diversa fra loro, si calcolano sulla spesa complessiva effettuata per un dato intervento. L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dell’imposta lorda che si applica alla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute e certificate le spese. L’importo complessivo dei lavori può essere detratto dalle imposte in rate uguali per i successivi 5 o 10 anni, ma può anche essere utilizzato in compensazione con altri pagamenti dovuti mediante F24. Gli incentivi fiscali che prevedono una percentuale superiore al 100% (come il Superbonus e il Sisma Bonus) danno la possibilità di portare in detrazione un importo superiore a quello che si è effettivamente speso per i lavori.

A CHI SI RIVOLGONO

 

– condomìni;
– proprietari o detentori dell’immobile oggetto dell’intervento;
– proprietari (o comproprietari) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate come, per esempio, unità semi-indipendenti in contesto quadrifamiliare;
– IACP (Istituti autonomi case popolari) o altri enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”;
– cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
– Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;
– associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

È possibile usufruire della detrazione anche per i familiari conviventi che posseggono o detengono l’immobile (coniuge, parente entro il 3° grado, etc.) o il convivente mure uxorio, il quale non possiede alcun titolo sull’immobile, a patto che contribuiscano alle spese per la realizzazione degli interventi.

I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

QUALI SONO I REQUISITI

 

I requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali, così come i termini e le relative scadenze, sono diversi a seconda dell’intervento che si intende eseguire. Abbiamo create sezioni di approfondimento per ogni singolo Bonus Fiscale attualmente disponibile. Per maggiori informazioni in merito potete contattarci.

PARTITE IVA

 

Per chiarire questo aspetto è intervenuta direttamente l’Agenzia delle Entrate con una circolare (24/E). Il Superbonus 110%, così come Ecobonus e Sisma Bonus è usufruibile anche dalle partite IVA, a patto che l’immobile in cui vengono eseguite le opere di efficientamento energetico e consolidamento strutturale non rientrino fra i beni strumentali dell’azienda. Nondimeno, vi sono poi altri requisiti da rispettare: primo fra tutti la categoria catastale (A con alcune esclusioni), quindi nulla per uffici, magazzini, negozi, etc.
Infine, nel caso di imposta lorda assorbita da altre detrazioni o nel caso in cui non sia dovuta come, ad esempio, con le partite IVA a regime forfettario, c’è sempre la possibilità di ottenere lo sconto in fattura o la cessione del credito a terzi.