SISMA BONUS

Detrazioni fino al 110% per gli interventi antisismici sugli immobili in zona 1-2-3

NORMATIVA

 

Con l’introduzione dal 1° gennaio 2017 dei Sisma Bonus sono state stabilite le regole per gli interventi antisismici finalizzati all’ottenimento della detrazione fiscale.
Le opere possono essere realizzate su tutti gli immobili di tipo abitativo (prima e seconda casa), commerciale (quindi attività produttive) e le aree comuni dei condomini.

È possibile usufruire delle detrazioni del Sisma Bonus solo per gli edifici che si trovano nelle zone ad alto e medio rischio sismico (zone 1, 2 e 3).

Il Sisma Bonus può essere abbinato agli interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’Ecobonus e di conseguenza in quelli previsti dal Superbonus 110%.

Vuoi sapere se il tuo immobile è ubicato in una zona sismica idonea ad usufruire delle detrazioni fiscali previste dal Sisma Bonus e Superbonus?

Inviaci la richiesta, è facile e senza impegno!

Trattamento dei dati

8 + 6 =

ACQUISTO IMMOBILI

 

La detrazione fiscale spetta anche nel caso di acquisto di immobili antisismici a patto che gli stessi ricadano nelle zone classificate oppure facciano parte di edifici demoliti e ricostruiti, anche con ampliamento dei volumi, effettuate da imprese di costruzione o ristrutturazione che rivendono l’immobile entro il 18esimo mese dal termine dei lavori.

AMMORTAMENTO

 

La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo di 96.000 € per unità immobiliare e deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

NOVITÀ SUPERBONUS

Con l’introduzione del Superbonus tutti gli interventi previsti dal Sisma Bonus usufruiscono della detrazione del 110% dell’importo speso in quanto sono considerati interventi “trainanti“.

Questa tipologia di interventi da diritto ad eseguire contestualmente anche tutti le altre opere definite “trainate” come, per esempio, la sostituzione degli infissi e l’installazione di pannelli fotovoltaici con accumulo di energica.

Restano tuttavia fondamentali i requisiti di conformità dell’abitazione alle norme urbanistiche edilizie, ovvero esenti da alcun tipo di abuso interno, nonché l’assenza di pendenze fiscali da parte del fruitore della detrazione.

Per maggiori informazioni in merito ad interventi “trainanti” e “trainanti” si fa riferimento alla pagina dedicata al Superbonus.

INTERVENTI SISMA BONUS

Il valore di detrazione in percentuale si riferisce al singolo intervento eseguito senza utilizzare il Superbonus 110%

50%

Spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche che non comportano il passaggio ad almeno una classe di rischio inferiore.

70%

Spese sostenute per interventi su singole unità immobiliari che comportano il passaggio ad una classe di rischio inferiore.

75%

Spese sostenute per interventi in contesto condominiale oppure in caso di acquisto di un immobile che comportano il passaggio ad una classe di rischio inferiore.

80%

Spese sostenute per interventi su singole unità immobiliari che comportano il passaggio a due classi di rischio inferiore.

85%

Spese sostenute per interventi in contesto condominiale oppure in caso di acquisto di un immobile che comportano il passaggio a due classi di rischio inferiore.

Gli interventi previsti dal Sisma Bonus sono stati integrati nel Superbonus e pertanto è possibile usufruire di una detrazione fiscale pari al 110% delle spese sostenute.

Inoltre, con l’art. 119 del Decreto Rilancio è stata eliminato il sistema di premialità. In questo modo è possibile usufruire della massima detrazione anche per interventi minori che non producono un salto effettivo di classe antisismica.