SUPERBONUS 110%

Interventi realizzabili per il miglioramento energetico di case, palazzine e condomini

NORMATIVA

 

Il Superbonus è stato introdotto con il Decreto Rilancio (L. 77/2020) attraverso l’art. 119 con aliquota di detrazione pari al 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Successivamente, con la Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020) è stata disposta la proroga del Superbonus fino al 30 giugno 2022 e, nel caso in cui in tale data siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la scadenza è ulteriormente prorogata al 31 dicembre 2022.

Per gli interventi effettuati dagli istituti autonomi case popolari (IACP), per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la proroga arriva fino al 30 giugno 2023.

L’art. 121 disciplina le opzioni di cessione del credito e dellos conto in fattura.

COSA COMPRENDE

 

Il Superbonus comprende tutte le spese sostenute per interventi effettuati su parti comuni di edifici (per es. condomini), su unità immobiliari funzionalmente indipendenti o con uno o più accessi autonomi dall’esterno site in contesti plurifamiliari (per es. soluzioni bifamiliari, trifamiliari, quadrifamiliari, etc.), nonché sulle singole unità abitative (villette e abitazioni indipendenti).

I VANTAGGI

 

La detrazione riconosciuta è pari al 110% dell’importo speso per eseguire i lavori come meglio spiegato successivamente, quindi con un incremento del 10% rispetto all’investimento sostenuto. In fase di dichiarazione dei redditi è possibile ripartire in 5 quote annuali di pari importo (4 per le spese sostenute nel 2022), in relazione ai limiti di capienza dell’imposta annua del singolo soggetto.

In alternativa è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura oppure cedere il credito ad un terzo soggetto (fornitori di beni e servizi, imprese, società, enti, istituti di credito e intermediari finanziari). Questa novità, introdotta appunto con la Legge di Bilancio 2021, permette di eseguire questi interventi senza alcun costo per il fruitore finale.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI

 

Ai sensi dell’art. 119 del Decreto Rilancio il Superbonus è valido solo se le opere assicurano, nel loro complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.

Rientrano nel Superbonus le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per i seguenti interventi cd “trainanti”.

INTERVENTI TRAINANTI

ISOLAMENTO TERMICO

Isolamento termico (cd. “Cappotto”) delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.

IMPIANTO TERMICO

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali (caldaie) sia sulle parti comuni di un edificio (in caso di condominio), sia per le unità immobiliari indipendenti.

INTERVENTI ANTISISMICI

Interventi per la messa in sicurezza degli edifici previsti dal Decreto Legge n. 63 del 2013 cd. Sisma Bonus.

A condizione che almeno uno degli interventi trainanti venga eseguito, il Superbonus spetta anche per le seguenti tipologie di interventi, cd “trainati”

INTERVENTI TRAINATI

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Interventi rientranti dell’Ecobonus nei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per ciascun intervento.

IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI

Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici anche di nuova costruzione.

PORTE E FINESTRE COMPRESI INFISSI

Sostituzione di porte e finestre, compresi infissi, che delimitano un volume riscaldato verso l’esterno o altri vani.

COLONNINE DI RICARICA

Installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

BARRIERE ARCHITETTONICHE

Interventi volti ad eliminare le barriere architettoniche presenti negli edifici.

SCHERMATURE SOLARI

Acquisto e posa in opera di tende da sole e schermature solari (scuri).

Il Superbonus non spetta per gli interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (Abitazioni signorili), A8 (Ville) e A9 (Castelli).